
Il 23 agosto 1927 alle ore 0.19 moriva sulla sedia elettrica Nicola Sacco, alle 0.26 Bartolomeo Vanzetti. Il destino dei due anarchici italiani, inermi capri espiatori, agitò le coscienze d’America per decenni, finché nel 1977, se ne riconobbe ufficialmente l’innocenza riabilitandone la memoria.