
Caporetto rappresenta ancora il simbolo della sconfitta, della vergognosa resa delle nostre armate in quell’ottobre del 1917. Ma cosa è successo davvero in quella notte dell’attacco austro-ungarico? Chi furono i veri responsabili della disfatta? Come mai Badoglio comandante del Corpo d’Armata schierato sull’Isonzo proprio di fronte alla zona dell’attacco nemico fu l’unico generale non condannato dalla Commissione d’Inchiesta? Il libro attraverso una cronaca dettagliata della vigilia della battaglia di Caporetto e del suo sviluppo operativo, ora per ora, offre un quadro chiaro e allarmante sulle gravi responsabilità delle nostre gerarchie militari in quella storica disfatta.